Il 15 novembre è scattato l’obbligo di avere catene a bordo o gomme invernali: ecco le sanzioni


L’inverno è alle porte e, come ogni anno, scatta in questo periodo l’obbligo per gli automobilisti di montare pneumatici invernali o di tenere a bordo le catene da neve per poter circolare su circa il 30% delle strade italiane.


Lo scorso 15 novembre 2018 è scattato l’obbligo di montare pneumatici invernali o di avere a bordo le catene da neve prima di poter circolare su parte della rete stradale nazionale. Per gli inadempienti sono previste sanzioni più o meno aspre.

ADR, novità in arrivo per gli operatori: il nuovo testo entrerà in vigore il 1° gennaio 2019


Ogni biennio il testo degli allegati tecnici dell’accordo ADR viene sottoposto a revisione dal gruppo di lavoro per il trasporto delle merci pericolose e dalla Commissione Economica Europea, apportando delle novità per gli operatori del settore. Ecco cosa cambierà dal 1° gennaio 2019.


Il prossimo 1° gennaio entrerà in vigore il testo revisionato degli allegati tecnici A e B dell’accordo ADR per il trasporto delle merci pericolose, diventando pienamente effettivo a partire dal prossimo 1° luglio 2019. Le novità apportate sono diverse, una su tutte la sostituzione in tutte le diciture del termine risk (rischio) con il termine hazard (pericolo).

Verratti positivo all’etilometro dopo solo 2 bicchieri di vino, per i neopatentati la legge è più severa


Il calciatore è stato fermato in Francia con una percentuale di alcol nel sangue superiore allo 0,02%, limite massimo per i neopatentati. In Italia nei primi 3 anni di guida la legge è ancora più severa, dove il limite è 0.


La disavventura è capitata in Francia dove il tasso di alcolemia nel sangue non deve superare lo 0,05% per mettersi al volante, ridotto a 0,02% per conducenti di autobus, autocarri e neo-patentati. È questo il caso del giocatore del PSG e della Nazionale Italiana Marco Verratti, patentato da meno di 3 anni che dopo aver trascorso una serata con gli amici ha raggiunto un tasso superiore a quello consentito per i neopatentati.

Piste Moto, definita la data: dal 2 gennaio 2019 entrano in vigore nuovi schemi e metodi per sostenere gli esami


Una circolare del Ministero ha specificato che dal prossimo 2 gennaio le piste moto potranno ospitare gli esami patente solo se conformi alle nuove misure. Prima di poterle utilizzare le Motorizzazioni dovranno inoltre fare una verifica ed approvarle.


Le modifiche agli schemi delle piste moto ed ai metodi di esaminazione delle patenti A, A1 ed A2 saranno effettive dal prossimo 2 gennaio. Questa data è frutto di una proroga ufficializzata con una circolare il 26 ottobre, per consentire ai professionisti del settore di adeguarsi.

La data del 2 gennaio 2019 è stata confermata con una circolare del Ministero, che ha anche specificato che le piste dovranno essere esaminate in via preliminare dalle Motorizzazioni prima di poter essere utilizzare per gli esami. Tali verifiche saranno necessarie per accertarsi che le piste riportino le nuove misure specificate nel Decreto, oltre per escludere che siano presenti buche, tombini, radici ed ostacoli non previsti dai nuovi schemi.

Piste Moto per patenti A1, A2 e A, introdotti nuovi schemi e metodi per sostenere gli esami pratici


Il Ministero ha introdotto e già attivato un nuovo metodo per sostenere gli esami di pratica delle patenti A1, A2 e A, inoltre le piste dovranno rispondere a nuovi requisiti. Scopri nel dettaglio cosa è cambiato nella guida che abbiamo preparato.


Per sostenere gli esami di pratica delle patenti A1, A2 e A sono ora necessarie delle piste con caratteristiche differenti da quelle utilizzate finora, così come è cambiato il metodo per eseguire le prove in sede d’esame . Le novità rientrano in un Decreto Ministeriale, pubblicato è già in vigore, arrivato a distanza di circa 5 anni dalle ultime modifiche emanate dal Dicastero.

Benzina, Gasolio e GPL cambiano nome, arrivano le nuove etichette ma niente paura: breve guida per i neopatentati


La benzina verde sarà identificata con la lettera E, mentre la B indicherà il diesel e LPG il GPL. Nulla di complicato, si tratta solo di un adeguamento ad una normativa europea, scopriamo però cosa indicano queste sigle.


I più attenti le avranno già notate, magari mentre facevano il pieno dal benzinaio: parliamo delle lettere E, B e LPG apposte sulle pompe del distributore, che da oggi 12 ottobre identificheranno i tipi di carburante insieme alle diciture a cui siamo abitati, come verde, diesel o GPL.