Cornetti, amuleti e santini: quanto sono superstiziosi gli italiani alla guida?


La superstizione in Italia è viva e vegeta, lo dimostra un sondaggio in cui il 60% degli intervistati ha ammesso di credere con convinzione alle scaramanzie quando si trova al volante, mentre l’1,7% non si metterebbe mai alla guida senza il proprio portafortuna.


Coccinelle, quadrifogli, foto dei propri cari, folletti, gadget della propria squadra del cuore: in Italia tanti automobilisti credono molto nella superstizione, affrontando con più tranquillità la strada se in compagnia dei propri portafortuna. Lo conferma un simpatico studio condotto da chiarezza.it, un portale online di confronto tra polizze assicurative.

Revisione Auto, riportare il chilometraggio della vettura al momento della revisione diventa obbligatorio


Dal prossimo 20 maggio le revisioni auto dovranno attenersi a delle precise direttive dettate dall’Unione Europea, rispettando standard più elevati e segnalando il chilometraggio del veicolo al momento della revisione per contrastare il fenomeno delle manomissioni dei contachilometri.


Le novità sulla revisione auto incluse dalla direttiva Europea 2014/45 entreranno in vigore dal prossimo 20 maggio 2018 e coinvolgeranno sia i proprietari delle auto che gli addetti ad eseguire la revisione. Ciò che rimarrà invariato sono invece le tempistiche, dopo i primi quattro anni dall’immatricolazione e successivamente ogni due anni, e le sanzioni per chi circola senza aver revisionato la propria auto, variabili dai €168 ai €674 e raddoppiati in caso di recidiva. Ma vediamo invece cosa cambierà.

Cosa succede in caso di perdita totale dei punti patente: penalità, verifica saldo e modalità di recupero


È possibile continuare a guidare, impegnandosi però a recuperare tutti e 20 i punti attraverso la cosiddetta revisione della patente entro 30 giorni. Ma in cosa consiste? E cosa succede nel caso non si rispettasse tale obbligo? Facciamo chiarezza.


Quando si compiono una serie di infrazioni oppure ci si ‘dimentica’ di pagare troppe multe è possibile perdere tutti i punti della propria patente. In questo caso la legge impone al titolare della patente un periodo limitato di tempo per provvedere al ripristino dei punti, attraverso una procedura chiamata revisione della patente, per evitare di incorrere nella sospensione a tempo indeterminato, chiamata anche revoca. Questo periodo limitato corrisponde a 30 giorni. Periodo in cui, tuttavia, è consentito di continuare a guidare.

Decreto Smart Road, il Ministero dei Trasporti apre alle sperimentazioni su strada delle tecnologie di "guida autonoma"


Le auto con guida autonoma, progettate per condurre in autonomia i passeggeri a bordo verso la loro destinazione, potranno essere testate nelle strade italiane. Torino sarà la prima città ad avviare la sperimentazione.


Vedere un’auto con guida autonoma fermarsi ad un semaforo sotto la Mole per poi ripartire da sola e procedere fino a destinazione è una scena che potremo vedere presto a Torino. Il capoluogo piemontese ha avviato una serie di investimenti, sostenuti dalle case automobilistiche Fiat Chrysler e General Motors, per adeguare le proprie strade a questa tecnologia, proprio come sulle strade di Mountain View, nel cuore della Silicon Valley.

Non diventare un proiettile, senza cinture di sicurezza anche solo 20Km orari possono fare la differenza


Anche gli incidenti a basse velocità possono essere letali: scopriamo insieme cosa succede durante una brusca frenata e come proteggere al meglio i propri figli, se stessi e gli altri in caso di incidente


Quando un oggetto si muove si carica di energia cinetica e con l’aumentare della velocità richiederà una forza sempre maggiore per fermarsi. Basti pensare a quando si riceve una pallonata durante una partita di calcio: il pallone da calcio pesa circa 400 grammi ma se calciato con potenza può fare parecchio male alla persona colpita. Lo stesso accade negli incidenti stradali, nei quali i corpi si caricano di energia cinetica viaggiando di fatto alla stessa velocità del veicolo.

Viaggiare sulle autostrade europee diventa più facile: Italia, Spagna, Francia e Portogallo i primi Paesi ad adottare il Telepass Europeo


Un accordo tra le società autostradali di Italia, Spagna, Francia e Portogallo consente agli automobilisti italiani di poter pagare i pedaggi con un unico dispositivo in tutti questi paesi.


Chi possiede un Telepass in Italia è ormai abituato ad evitare le code, a volte lunghe ed inesorabili, davanti ai caselli autostradali. Questa comoda abitudine rende però ancor più pesante l’attesa quando si viaggia all’estero, e si è spesso costretti a pagare a mano o con le casse automatiche. Ora è possibile evitare anche queste code, grazie al Telepass Europeo.