Attenzione alla truffa dello specchietto, turisti inglesi e cittadini le vittime preferite a Roma


I truffatori simulano di aver subito un colpo dalla tua auto, chiedendo di risolvere la cosa pagando in contanti una piccola cifra. Scopri come riconoscere subito questa truffa ed evitare guai.


Qualche giorno fa una coppia di fratelli è stata vittima a Roma della ormai nota truffa dello specchietto, sfociata purtroppo in una lite che ha visto una delle due vittime ricoverata in ospedale. Questo episodio ha riportato in testa alle pagine dei giornali il problema della truffa dello specchietto, a cui tutti siamo a rischio ogni giorno e che nella città di Roma vede come vittime preferite i turisti inglese oltre ai cittadini romani.

IL REGNO UNITO ALLERTA I TURISTI INGLESI IN VISITA A ROMA

La frequenza con cui questa truffa si verifica ha addirittura portato il Regno Unito ad inserire nel suo vademecum dedicato alle vacanze in Italia un avviso dedicato alla truffa dello specchietto. I turisti, infatti, sono diventati tra i bersagli più colpiti del raggiro e per evitare che diano soldi ai malviventi, il Foreign Office ha deciso di allertare i suoi residenti durante il soggiorno a Roma.

COME RICONOSCERE LA TRUFFA DELLO SPECCHIETTO

Dopo aver individuato la vittima, gli autori di questa truffa eseguono un sorpasso o rallentano in modo da farsi sorpassare. Una volta affiancati simulano quindi un piccolo urto tra i due veicoli, tirando ad esempio un piccolo sasso contro l’auto della vittima, e qui scatta la messa in scena: dopo essere sceso dall’auto per chiarire l’accaduto, il truffatore fa credere alla vittima che lo specchietto della propria auto si sia rotto durante lo scontro. Quando invece il truffatore stesso aveva già provveduto in precedenza a romperlo. E qui scatta la proposta di risolvere privatamente il sinistro a seguito del pagamento da parte della vittima di una cifra, mediamente compresa tra i 50 ed i 150 euro.

COME COMPORTARSI

Dopo aver ricevuto la richiesta di rimborso chiedete al truffatore di fornirvi i dati per la compilazione del modulo per la constatazione amichevole. Solo in caso di risposta positiva potrete escludere di trovarvi nel bel mezzo della truffa. Se invece troverete opposizione da parte sua, vedendo magari ridurre l’importo della cifra richiesta (da 150 a 100 Euro prima, da 100 a 50 Euro poi) ci sono ottime possibilità di trovarvi davanti ad un truffatore disonesto. In questo caso prendete le distanze, cercando di liberarvi quanto prima da quella situazione!