Batteria scarica, perché succede

Quante volte ci è capitato di avere la batteria scarica e di non capirne il motivo? Vediamo insieme perché succede.

Cerchiamo di fare chiarezza sui motivi per i quali l’auto non parte e il nostro primo pensiero va alla batteria scarica.

Prima di tutto bisognerebbe capire se la batteria è morta per usura o è l’auto a scaricarla.

Nel primo caso occorrerà controllare la data di installazione del pezzo, di solito il rivenditore la scrive sulla batteria stessa. Tenete presente che una batteria in buone condizioni durerà dai 3 ai 5 anni.

Purtroppo ci sono casi in cui, anche se nuova, tende a scaricarsi.

Un tamponamento, un incidente o una buca presa a troppa velocità possono esserne la causa.

Infatti essa è costituita da materiali leggeri e delicati, quindi basta poco per comprometterne l’integrità.

Un alternatore malfunzionante o difettoso che non riesce a fornire carica continua può essere causa di batteria scarica.

Escluse queste possibilità, occorre fare il test di assorbimento della corrente, per capire quale dispositivo elettrico sta consumando la sua energia.  A me per esempio è capitato con le 4 frecce lasciate accese.

Spesso, soprattutto se l’auto è usata da più persone, la causa può essere rintracciata nelle cattive abitudini, quali tenere lo stereo acceso con la macchina ferma.

Una delle cose più divertenti viste nell’ultimo periodo è un’immagine in cui chiaramente un’automobilista da l’ultimo saluto alla sua batteria morta a causa dei giorni di reclusione dovuti al Covid-19.

Comunque l’equazione macchina che non parte uguale batteria scarica, non è sempre veritiera.

Da tenere in considerazione anche altri tipi di problemi legati alle candele sporche, al motore di avviamento o alla pompa del carburante.