Extreme E-racing: si comincia!

Tutto ormai sembra pronto per l’inizio dell’extreme e-racing championship, il nuovo campionato mondiale dedicato alle fuoristrada elettriche.

Dopo varie battute d’arresto causate dalla pandemia finalmente la stagione Extreme E-Racing Championship può incominciare: dieci squadre internazionali in gara con i propri veicoli elettrici nei luoghi più remoti e incontaminati nel mondo.

I partecipanti

Al momento le squadre iscritte alla competizione sono dieci e ognuna di esse dovrà essere composta da un pilota e un copilota di sesso opposto. Da regolamento, proprio per rispettare e garantire parità di genere, durante le gare l’equipaggio dovrà darsi il cambio di ruolo dopo ogni giro.

La lista dei piloti è in continuo aggiornamento e non mancano certo nomi di peso, basti pensare alla presenza di Sébastian Loeb, considerato uno dei più forti piloti della storia. Il numero dei piloti potrà variare, infatti ogni squadra può scegliere fino a tre coppie diverse di piloti durante le cinque gare previste dalla competizione.

Recentemente alla lista delle squadre si è unita anche l’inglese JBXE, gestita dall’ex campione di Formula Uno Jenson Button, il quale farà anche da pilota.

Le tappe dell’extreme e-racing

Questa competizione, che avrebbe dovuto iniziare il 23 gennaio, nasce con l’obiettivo di sensibilizzare l’opinione pubblica sul tema dei cambiamenti climatici e di conseguenza la scelta delle tappe non è certo casuale. Cinque appuntamenti in cinque territori incontaminati e remoti che rischiano di essere danneggiate.

Come annunciato recentemente dall’organizzazione, il nuovo calendario fissa l’inizio ufficiale dell’evento il 3 e 4 aprile. La prima tappa, denominata “Desert X-Prix” si terrà in Giordania, nel deserto già patrimonio dell’UNESCO di Wadi Rum, Alula.

A seguire sarà il turno dell’ “Ocean X-Prix”, che vedrà gareggiare i concorrenti il 29 e 30 maggio nei pressi del Lago Rosa di Dakar, in Senegal.

La successiva tappa della competizione si svolgerà tra i fiordi della Groenlandia. Il 28 e 29 agosto appuntamento a Kangerlussuaq, per l’“Artic X-Prix”.

Non poteva certo mancare una tappa dedicata alla foresta amazzonica. Il quarto incontro, previsto per il 24 e 25 ottobre, verrà quindi ospitato in Brasile, precisamente a Parà.

Questa prima stagione dell’ Extreme E-Racing championship terminerà infine con la “Glacier X-Prix”, l’11 e il 12 dicembre, tra i ghiacci della Terra dei Fuochi in Argentina.

Quest’ultimo evento inizialmente doveva, secondo le idee degli organizzatori, essere svolto in Nepal, ma a causa di difficoltà logistiche non è stato possibile.

La competizione

L’ Extreme E-Racing championship presenta dei tratti davvero unici e innovativi. In ognuna delle cinque tappe previste, ogni squadra dovrà compiere due giri del circuito (per una distanza totale di 16 km) e le gare verranno divise in due giornate.

Si inizia il sabato, con due turni di qualifica e un totale di 4 gare.

Qualifica 1: All’inizio gli equipaggi saranno divisi in due gruppi separati mediante sorteggio per dare vita a due gare distinte, gara 1 e gara 2.

Qualifica 2: La prima e la terza classificata di gara 1 verranno abbinate con la seconda e la quarta di gara 2. Stessa logica per la seconda gara di qualifica: la prima e la terza classifica di gara 2 andranno a competere con la seconda e la quarta di gara 1.

Le prime due squadre classificate in entrambe le gare di qualifica 2 potranno accedere alla semifinale 1 mentre le ultime faranno parte di un’altra semifinale, la “Crazy Race”.

Queste due semifinali, assieme alla finale, verranno svolte la domenica seguente.

Semifinale 1: le 4 migliori di qualifica 2 si sfideranno tra loro e solo le prime tre potranno accedere alla finale.

Semifinale 2 (crazy race): Le peggiori di qualifica 2 gareggeranno tra loro. In finale andrà soltanto il vincitore.

Finale: i quattro team qualificati avranno accesso alla gara finale.

La squadra vincente avrà diritto a 20 punti, la seconda a 15, la terza a 10 e la quarta a 5. Chi viene escluso dalla semifinale 1 avrà invece 4 punti, la seconda della Crazy Race 3 punti e poi a scalare 2 e 1 punto per le ultime due.