Carrozzeria: piccoli trucchi contro sole e salsedine

 

Il sole e la salsedine possono rovinare la carrozzeria e gli interni dell’auto.
La bella stagione è alle porte e finalmente potremo tornare di nuovo in spiaggia. Sei pronto?
Una volta arrivato destinazione però fai attenzione a dove parcheggiare la tua automobile.

 

Ecco qualche piccolo trucco per preservare la carrozzeria

 

Il parcheggio

 

Quando si va al mare, la salsedine si deposita sulla vettura, è inevitabile! Piccolo trucco: parcheggia con la parte posteriore del mezzo rivolta in direzione della spiaggia.
Se ne hai la possibilità, inoltre, copri direttamente la macchina con un telo. Questo non solo protegge il veicolo da ogni agente esterno, ma evita anche di far surriscaldare l'abitacolo.

Il caldo è un altro fattore da considerare. In mancanza di un telo, per filtrare la forte luce solare, puoi comunque utilizzare un parasole da parabrezza, proteggendo così le superfici interne.

 

Il lavaggio dell'auto

 

La salsedine nel lungo periodo può danneggiare i metalli e farli arrugginire.

Per questo motivo, anche se può sembrare un’esagerazione, ogni volta che lasci l’automobile parcheggiata vicino alla spiaggia, dovresti lavarla.
Anche un semplice risciacquo, l'importante è che venga rimosso il sale depositato sulla carrozzeria.

Ricorda però di non utilizzare acqua calda: il calore non scioglie la salsedine, ma semplicemente la sposta in altre zone dell'automobile.

 

Gli interni dell'automobile

 

Come accennato prima, le alte temperature possono logorare gli interni del veicolo.
Certo rientrare da una vacanza al mare con la macchina insabbiata non è il massimo, vero?

Per questo motivo, sono molto utili i copri sedili e l'utilizzo di un aspiratore per rimuovere efficacemente tutti i granelli.

Quando invece è la salsedine a intaccare la tappezzeria, è consigliato utilizzare prodotti a schiuma secca, che vanno a rimuovere lo sporco del tessuto senza rischiare di rovinarlo.

Piccoli gesti, che ci faranno preservare la nostra fidata amica di viaggio!

 5 mete imperdibili per un viaggio in Italia

 

Stai cercando idee per il prossimo viaggio? Sei alla ricerca dei posti più belli della nostra penisola?

 

L’Italia è un paese ricco di storia, di tradizioni e di posti meravigliosi.

Ovviamente fare una lista dei luoghi da dover visitare assolutamente almeno una volta nella vita è davvero difficile, ma ci proviamo lo stesso, ben consapevoli di avere omesso davvero tantissime altre opzioni.

 

Ecco 5 mete per il tuo prossimo viaggio:

 

Basilicata Coast to Coast

Nel 2010 la Basilicata ha raggiunto una grandissima visibilità nazionale grazie al film di Rocco Papaleo “Basilicata coast to coast”. Un meraviglioso film corale, delicato, suggestivo, che riesce nell’obiettivo di far scoprire al grande pubblico le bellezze di una delle regioni meno conosciute d’Italia.

Bagnata da due mari, la Basilicata ha da offrire al turista una varietà e un numero davvero elevato di luoghi da dover visitare.
Molti percorsi partono da Maratea, incantevole borgo sul mare considerato la Perla Blu del Tirreno, ma poi scegliere un posto in favore di un altro è davvero difficile. Soprattutto se con l’automobile abbiamo la possibilità di spostarci rapidamente.

In un viaggio del genere, comunque, non si possono non visitare due luoghi fondamentali: Matera, capitale della cultura europea 2019, e Craco, piccolo borgo ormai quasi disabitato.

Cerca di visitare CastelMezzano. Paese riconosciuto come uno dei borghi più belli d’Italia e spesso citato come esempio di bellezza italiana dalla stampa internazionale, è un luogo che ti lascerà davvero a bocca aperta. Senza contare che a CastelMezzano è possibile fare il “volo dell’angelo”. Di cosa si tratta? Vai a vederlo con i tuoi occhi.

 

Lago di Garda

Situato ai piedi delle Alpi, il lago di Garda (o Benaco) rappresenta una delle mete più amate dai turisti italiani. I dati geografici sono ben noti: è il lago più grande d’Italia, ha una dimensione di 368 km quadrati e si trova in mezzo a tre regioni, Veneto, Lombardia e Trentino Alto-Adige.

La sua costa è percorribile grazie a una delle strade panoramiche più belle e suggestive della penisola. Durante questo percorso puoi trovare antichi borghi, paesaggi incontaminati, spiagge e montagne. Certo, raggiungere questi luoghi in auto è un po' complicato: le strade sono tortuose, strette e molto trafficate.

Ogni borgo ha la sua storia da raccontare. Tremosine, con le sue 18 frazioni, Malcesine, Borghetto sul Mincio...paesaggi medievali che sembrano provenire direttamente da un libro di favole. Pronto per quest’esperienza?

 

Il giro dell’Umbria

L’Umbria, grazie ai suoi paesaggi incontaminati e selvaggi, è considerata il cuore verde d’Italia. Essendo una regione prevalentemente montuosa, caratterizzata dalla presenza degli Appennini, le strade interne sono tortuose e vanno percorse prestando molta attenzione.
Fidati, ne varrà comunque la pena!

L’Umbria infatti non è solo natura incontaminata. Ricchissima di piccoli borghi medievali incastonati fra le montagne e meravigliose città d’arte, questa regione è la meta perfetta per una vacanza all’insegna della storia e della tradizione. Chi non ha mai sentito parlare dell’incredibile bellezza di Perugia, di Todi, di Assisi, di Gubbio?

E già che sei in viaggio, fermati a gustare le prelibatezze culinarie locali: il tartufo nero, i salumi di Norcia, il cioccolato di Perugia.
E questo è solo l’inizio: scopri l’Umbria e fai un viaggio indietro nel tempo!

 

Costiera Amalfitana

La costiera Amalfitana, nella provincia di Salerno, non ha certo bisogno di presentazioni. Un vero e proprio paradiso naturale che affaccia sul mar Tirreno e, dal 1997, riconosciuto dall’UNESCO come “Patrimonio dell’umanità”.

Questa zona comprende 13 piccoli comuni, alcuni di essi parte integrante della cultura popolare italiana come Amalfi e Positano.

La costiera amalfitana è arte, cultura, tradizioni, spiagge meravigliose e delizie gastronomiche.

Per fare un tour completo dalla zona il modo migliore rimane quello di utilizzare l’automobile, ma fai attenzione al percorso tortuoso e al traffico in alcuni periodi dell’anno.

 

Le cinque terre

Ora passiamo alla Liguria e alle “Cinque Terre,” la costiera in provincia di La Spezia che comprende Monterosso al Mare, Vernazza, Corniglia (frazione di Vernazza), Riomaggiore e Manarola (frazione di Riomaggiore).

Cinque borghi, “terre” infatti è il nome che anticamente andava a indicare i borghi, che rappresentano una delle destinazioni più amate d’Italia, senza dimenticare che dal 1997 l’UNESCO li considera “Patrimonio dell’umanità”.

Unico neo alla visita di queste splendide zone, il fatto che i parcheggi sono davvero e riservati spesso ai residenti.

 

Ti sono piaciute le mete che ti abbiamo suggerito?

 

Foglio Rosa, esercitarsi alla guida

 

Superato l’esame di teoria, il candidato riceve il foglio rosa, un documento provvisorio che serve per esercitarsi con il veicolo in vista dell'esame di pratica.

Attenzione, guidare con il foglio rosa ovviamente comporta moltissime limitazioni.

 

Foglio rosa: come comportarsi alla guida

Il conseguimento della patente è una tappa importante nella vita di ognuno di noi.
La possibilità di guidare rappresenta indipendenza, libertà, ma è anche responsabilità.
La conduzione di un veicolo non è qualcosa da prendere sotto gamba e proprio per questo è necessario fare molta pratica.

Una volta superato l'esame di teoria la scuola guida a cui ci siamo rivolti o la motorizzazione rilasciano un documento temporaneo, il foglio rosa, che permette a chi deve sostenere l'esame pratico di prendere dimestichezza con la guida (Articolo 122 del Codice della Strada).

Dove esercitarsi

Chi possiede il foglio rosa e si cimenta con le prime esperienze di guida dovrebbe preferire strade poco trafficate. L'articolo 122 del Codice della Strada obbliga il possessore del foglio rosa a effettuare con un istruttore almeno due ore di guida in autostrada per poter accedere all'esame di pratica per la patente B.

Durante la guida in autostrada però il limite di velocità per chi sta facendo pratica è di 100 km/h.

Come esercitarsi

Il candidato può mettersi al volante solamente se accompagnato da una persona con dieci o più anni di patente B alle spalle e con età inferiore ai 65 anni (60 anni nel caso il mezzo non abbia i doppi comandi a pedali).

Trasgredire questa norma comporta una sanzione amministrativa che va da 430 a 1.731 euro e questa multa viene fatta anche al passeggero.
Ma non solo, è prevista anche una sanzione accessoria che prevede il fermo amministrativo del mezzo per tre mesi.

Per poter circolare senza rischiare di incorrere in sanzioni, inoltre, si dovrà applicare sia sul lunotto posteriore che sul parabrezza del veicolo un cartello con la lettera P, lettera che indica all'esterno la condizione di “principiante”.

Chi si può trasportare con il foglio rosa

Durante la fase di pratica chi possiede il foglio rosa può trasportare più passeggeri, a patto che nel posto del passeggero anteriore vi sia sempre una persona con più di 10 anni di esperienza ed età inferiore ai 65 anni.

Questa possibilità viene però a mancare in caso di accesso a strade extraurbane principali o autostrade.
Per motivi di sicurezza inoltre non si possono trasportare passeggeri nelle ore notturne, e più nello specifico da mezz'ora dopo il tramonto fino a mezz'ora prima dell'alba.

Guida accompagnata: foglio rosa a 17 anni

L'articolo 115 del Codice introduce la possibilità, per chi ha già conseguito la patente A1, di prendere il foglio rosa a 17 anni.
Questa novità, conosciuta come Guida assistita, permette a chi non è ancora maggiorenne di iniziare ad esercitarsi con l'automobile, ma solo se soddisfatti alcuni requisiti particolari.

Innanzitutto, prima di poter sedersi alla guida, il minore deve seguire in una autoscuola un corso di guida di almeno dieci ore, di cui 4 ore di pratica passate in autostrada e due in condizioni di oscurità.

Il veicolo utilizzato non deve essere più pesante di 3,5 t e, come per il foglio rosa, la guida può essere effettuata solo con un passeggero con 10 anni di patente alle spalle.

In caso di mancato rispetto di una di queste condizioni sono previste sanzioni che vanno da 419 fino a 1682 euro e la revoca della guida accompagnata.

Il foglio rosa ha una validità di 6 mesi. In caso, non si riesca a superare la prova nell'arco dei 6 mesi, il foglio rosa può essere rinnovato.

Auto in spiaggia

 

Quando raggiungiamo con il nostro mezzo la spiaggia, spesso dimentichiamo che il sole e la salsedine possono rovinare la carrozzeria.

La bella stagione è alle porte e finalmente potremo tornare di nuovo in spiaggia. Sei pronto?
Una volta arrivato destinazione però fai attenzione a dove parcheggiare la tua automobile.
Il caldo e la salsedine potrebbero dar noia alla carrozzeria!

Ecco qualche piccolo trucco per evitarlo e goderti senza pensieri il mare.

 

Il parcheggio

Quando si va al mare, la salsedine si deposita sulla vettura, è inevitabile! Piccolo trucco: parcheggia con la parte posteriore del mezzo rivolta in direzione della spiaggia.
Se ne hai la possibilità, inoltre, copri direttamente la macchina con un telo. Questo non solo protegge il veicolo da ogni agente esterno, ma evita anche di far surriscaldare l'abitacolo.

Il caldo è un altro fattore da considerare. In mancanza di un telo, per filtrare la forte luce solare, puoi comunque utilizzare un parasole da parabrezza, proteggendo così le superfici interne.

Il lavaggio dell'auto

La salsedine nel lungo periodo può danneggiare i metalli e farli arrugginire.

Per questo motivo, anche se può sembrare un’esagerazione, ogni volta che lasci l’automobile parcheggiata vicino alla spiaggia, dovresti lavarla.
Anche un semplice risciacquo, l'importante è che venga rimosso il sale depositato sulla carrozzeria.

Ricorda però di non utilizzare acqua calda: il calore non scioglie la salsedine, ma semplicemente la sposta in altre zone dell'automobile.

Gli interni dell'automobile

Come accennato prima, le alte temperature possono logorare gli interni del veicolo.
Certo rientrare da una vacanza al mare con la macchina insabbiata non è il massimo, vero?

Per questo motivo, sono molto utili i copri sedili e l'utilizzo di un aspiratore per rimuovere efficacemente tutti i granelli.

Quando invece è la salsedine a intaccare la tappezzeria, è consigliato utilizzare prodotti a schiuma secca, che vanno a rimuovere lo sporco del tessuto senza rischiare di rovinarlo.

Piccoli gesti, che ci faranno preservare la nostra fidata amica di viaggio!

 

Chi abita in una località balneare è abituato a disagi legati alla salsedine e dovrà preoccuparsi in maniera maggiore di prevenire questo tipo di usura. In che modo? Semplice, dovrà provvedere in maniera costante alla pulizia della carrozzeria ma soprattutto trovare un parcheggio riparato dove poter tenere la propria vettura nel

Foglio Rosa, esercitarsi alla guida

 

Superato l’esame di teoria, il candidato riceve il foglio rosa, un documento provvisorio che serve per esercitarsi con il veicolo in vista dell'esame di pratica.

Attenzione, guidare con il foglio rosa ovviamente comporta delle limitazioni.

 

Foglio rosa: come comportarsi alla guida

 

Il conseguimento della patente è una tappa importante nella vita di ognuno di noi.
La possibilità di guidare rappresenta indipendenza, libertà, ma è anche responsabilità.
La conduzione di un veicolo non è qualcosa da prendere sotto gamba e proprio per questo è necessario fare molta pratica.

Una volta superato l'esame di teoria la scuola guida a cui ci siamo rivolti o la motorizzazione rilasciano un documento temporaneo, il foglio rosa, che permette a chi deve sostenere l'esame pratico di prendere dimestichezza con la guida (Articolo 122 del Codice della Strada).

 

Dove esercitarsi

 

Chi possiede il foglio rosa e si cimenta con le prime esperienze di guida dovrebbe preferire strade poco trafficate. L'articolo 122 del Codice della Strada obbliga il possessore del foglio rosa a effettuare con un istruttore almeno due ore di guida in autostrada per poter accedere all'esame di pratica per la patente B.

Durante la guida in autostrada però il limite di velocità per chi sta facendo pratica è di 100 km/h.

 

Come esercitarsi

 

Il candidato può mettersi al volante solamente se accompagnato da una persona con dieci o più anni di patente B alle spalle e con età inferiore ai 65 anni (60 anni nel caso il mezzo non abbia i doppi comandi a pedali).

Trasgredire questa norma comporta una sanzione amministrativa che va da 430 a 1.731 euro e questa multa viene fatta anche al passeggero.
Ma non solo, è prevista anche una sanzione accessoria che prevede il fermo amministrativo del mezzo per tre mesi.

Per poter circolare senza rischiare di incorrere in sanzioni, inoltre, si dovrà applicare sia sul lunotto posteriore che sul parabrezza del veicolo un cartello con la lettera P, lettera che indica all'esterno la condizione di “principiante”.

 

Chi si può trasportare con il foglio rosa

 

Durante la fase di pratica chi possiede il foglio rosa può trasportare più passeggeri, a patto che nel posto del passeggero anteriore vi sia sempre una persona con più di 10 anni di esperienza ed età inferiore ai 65 anni.

Questa possibilità viene però a mancare in caso di accesso a strade extraurbane principali o autostrade.
Per motivi di sicurezza inoltre non si possono trasportare passeggeri nelle ore notturne, e più nello specifico da mezz'ora dopo il tramonto fino a mezz'ora prima dell'alba.

 

Guida accompagnata: foglio rosa a 17 anni

L'articolo 115 del Codice introduce la possibilità, per chi ha già conseguito la patente A1, di prendere il foglio rosa a 17 anni.
Questa novità, conosciuta come Guida assistita, permette a chi non è ancora maggiorenne di iniziare a esercitarsi con l'automobile, ma solo se soddisfatti alcuni requisiti particolari.

Innanzitutto, prima di poter sedersi alla guida, il minore deve seguire in una autoscuola un corso di guida di almeno dieci ore, di cui 4 ore di pratica passate in autostrada e due in condizioni di oscurità.

Il veicolo utilizzato non deve essere più pesante di 3,5 t e, come per il foglio rosa, la guida può essere effettuata solo con un passeggero con 10 anni di patente alle spalle.

In caso di mancato rispetto di una di queste condizioni sono previste sanzioni che vanno da 419 fino a 1682 euro e la revoca della guida accompagnata.

 

Il foglio rosa ha una validità di 6 mesi. In caso, non si riesca a superare la prova nell'arco dei 6 mesi, il foglio rosa può essere rinnovato.

 

In due in moto: consigli pratici

 

Con l'arrivo della bella stagione è finalmente ora di tornare in sella alla nostra moto. E cosa c'è di meglio che condividere quest'esperienza con un compagno di viaggio?

 

Dopo un 2020 passato in casa qualcosa sta cambiando, a breve potremo tornare on the road e goderci l'estate a bordo della nostra motocicletta!

Se decidi però di viaggiare in compagnia, (oltre al fatto di essere prudenti), ci sono delle piccole accortezze da tenere bene a mente per non incorrere in errori. Errori che possono mettere a repentaglio l'incolumità sia la tua che l’incolumità del passeggero.

 

 

Ecco alcuni consigli per viaggiare in moto in due

 

Il passeggero giusto

Uno degli aspetti fondamentali da verificare prima di partire, anche se può sembrare apparentemente banale, è la fiducia che il passeggero ha nei confronti del pilota.

Immagina di guidare una moto con dietro qualcuno che manifesta ansia, che sbraccia o che siede scomposto in preda al panico.

Potrebbe comportare dei problemi di stabilità, vero?

Per questo, il passeggero ideale è quello che siede tranquillo e che non si agita, permettendo così al pilota di guidare il veicolo in totale serenità.

 

Consigli di guida

Viaggiare in due presenta delle differenze sostanziali rispetto a una guida in solitaria ed è bene tenerle a mente per evitare di destabilizzare l'equilibrio del veicolo e rischiare di cadere.

Partiamo dai tempi di frenata.
Determinare il corretto spazio di frenata non è mai semplice e, quando si è in due, il ciclomotore necessita di più tempo per frenare a causa del peso maggiore.

Il peso che la moto deve sopportare è un fattore fondamentale e influisce anche sui tempi di accelerazione: un carico maggiore infatti rende il veicolo più pesante e più lento nel prendere velocità.

 

Discorso a parte va fatto per quanto riguarda le curve, probabilmente l'aspetto più difficile da gestire per chi guida una moto con un passeggero a bordo.

Quando si è in coppia l'angolo con cui si affronta la curva deve tenere conto del baricentro diverso e il rischio maggiore è quello di piegare troppo il veicolo. Il passeggero deve seguire correttamente l'andamento della moto.
Una persona inesperta infatti tende, quando la moto è piegata, a rimanere dritta col busto.
Ti è mai capitato? Inutile dire quanto questo comportamento istintivo possa compromette in maniera pericolosa il buon esito della manovra.

 

Un equipaggiamento adeguato

 

Infine, riguardo l’equipaggiamento, oltre ovviamente alla dotazione standard di protezione che diamo per scontato (parliamo quindi di caschi omologati e indumenti protettivi quali ad esempio paraschiena o ginocchiere) è bene dotarsi di un interfono.

L'interfono è un dispositivo che permette al pilota di comunicare con il passeggero (e viceversa) ed è molto utile, soprattutto se usato durante un lungo viaggio.

I due possono conversare senza distrazioni e chi sta dietro ha la possibilità di manifestare eventuali bisogni al pilota.

 

Tenendo sempre a mente l'importanza di essere prudenti, attendiamo l'arrivo dell'estate.

Pronti a partire?