Vacanze Estive: il nostro “Buon Viaggio”

Molti di voi saranno gìà partiti per le vacanze, altri non ancora e altri magari non riusciranno a farlo.

I dati ci dicono che il mezzo preferito per spostarsi sarà l’automobile, sia per ragioni di sicurezza che per ragioni di maggiore indipendenza, soprattutto se avete programmato spostamenti frequenti alla ricerca dei posti più belli della nostra Italia.

Sembrerà banale, ma altri tipi di dati dimostrano che non lo è: guidate con prudenza!

Delegate la guida se siete stanchi, non bevete troppo se sapete di essere il guidatore designato e non superate i limiti di velocità, queste sono raccomandazioni che sentiamo ripetere spesso, ma sempre attuali.

Viaggiare in auto ha sicuramente i suoi pro, ma bisogna essere vigili e attenti, per la nostra sicurezza e quella altrui.

E dopo le raccomandazioni di rito, la vostra Autoscuola preferita (speriamo di esserlo!) vi augura buon viaggio alla scoperta di città e luoghi unici e alla riscoperta di voi stessi… perché come si dice: “chi torna dal viaggio, non è mai la stessa persona che è partita”!

Viaggiare in auto con i bambini: consigli utili su come essere tutti più rilassati.

Viaggiare in auto con i bambini, soprattutto se il tragitto è lungo, può essere davvero stressante per loro che facilmente si annoiano e per noi che dobbiamo rispondere alla insistente domanda del “Mamma quando arriviamo”!
Siccome l’estate è la stagione delle vacanze per eccellenza e le mamme e i papà si apprestano a caricare le loro autovetture di ogni bene per partire per le agognate ferie, ti offriamo qualche consiglio utile, per cominciare bene, ovvero dal viaggio di andata!

Ecco alcuni giochi divertenti per viaggiare in auto con i bimbi

  • L’oggetto del cuore e un libro cartonato saranno gli alleati prediletti soprattutto per i bimbi molto piccoli;
  • La musica preferita, e fa niente se passeremo tutto il viaggio a cantare “le tagliatelle di nonna Pina”, l’importante sarà arrivare sani e salvi alla meta!
  • Un blocchetto e delle penne colorate per farli disegnare (no ai pennarelli indelebili, quelli dalla tappezzeria è difficile vadano via!);
  • Giocare al gioco del chi vede per primo la macchina rossa, anzi con i più grandi, ci si può divertire a riconoscere i modelli delle auto che ci passano accanto;
  • Giocare al gioco del bastimento carico, carico… una gara molto divertente a trovare tutte le parole possibili con la lettera menzionata, vedrete, loro saranno più svegli e svelti di noi;
  • Preparare un kit di giochi da viaggio, ognuno dei quali attirerà l’attenzione dei bimbi solo per pochi minuti, ma almeno ci abbiamo provato!
  • Non dimenticare di portare acqua e snack salati e dolci in confezione monodose, anche perché appena saliti in macchina sarà la volta del: “mamma, ho fame o ho sete!”

Se abbiamo esaurito tutte le idee, c’è sempre la cara tecnologia, tanto condannata, ma ammettiamolo, in alcuni casi ci salva dall’esaurimento nervoso e non è poco!

Noi qualche consiglio l’abbiamo dato, tu sei pronto a partire?

Ecco cosa prevede il Decreto rilancio: novità per il mondo automotive

Il Decreto Rilancio è diventato legge e il mondo dell’auto cerca di sorridere dopo aver fatto i conti con una gravissima crisi dovuta al coronavirus.

Dal primo agosto saranno disponibili i tanti attesi incentivi alla rottamazione.
Gli incentivi sono previsti non solo per le auto elettriche, ma anche per chi acquista una vettura euro 6.

Vediamo nel dettaglio cosa prevede il Decreto Rilancio e come accedere alle agevolazioni:

  • Dal 10 agosto al 31 dicembre 2020 chi rottamerà la sua vecchia auto di almeno 10 anni per acquistare un’auto euro 6, benzina o diesel con limiti di emissioni tra 61 e 110 grammi al chilometro e con prezzo fino a 40mila euro, avrà diritto a un incentivo di euro 3500, di questi 1500 saranno a carico dello Stato. I restanti 2000 verranno garantiti dalle concessionarie come sconto sul prezzo di vendita. Il bonus è dimezzato per chi non rottama.
  • Sale fino a un max di 10000 euro l’incentivo per chi acquista auto elettriche, sulle quali sono già previsti numerosi bonus.
  • Il provvedimento prevede anche l'aumento dell'ecobonus per l'acquisto di moto e motorini elettrici o ibridi che, nel caso si disponga di un vecchio mezzo da rottamare, sale fino a 4.000 euro. Senza rottamazione invece l’incentivo di cui potrà usufruire l'acquirente si ferma a 3.000 euro.
  • Nel testo integrale viene confermato uno sconto fiscale destinato ad agevolare i passaggi di proprietà delle auto usate.

Soddisfatto Michele Crisci, presidente delle Case estere che operano in Italia, il quale ritiene che i bonus favoriscano concretamente una ripresa e che la diffusione delle auto euro 6 possa innescare la sostituzione di un parco auto tra i più vecchi d’Europa.
Difatti l’accordo serve a spingere la vendita delle auto di ultima generazione rimaste invendute a seguito della chiusura imposta per l’emergenza sanitaria.

Pensi di approfittare di queste iniziative contenute nel Decreto?

La manutenzione dell'impianto di climatizzazione, perché è così importante?

Perché è così importante prendersi cura del climatizzatore della propria auto? Perché è la barriera tra noi e l’aria proveniente dall’esterno ricca di particelle inquinanti e nocive.
Inoltre, le ricerche di settore annoverano tra le cause di incidenti stradali la percezione del troppo caldo nell’abitacolo, quindi l’arrivo dell’estate e l’aumento delle temperature potrebbero essere il momento opportuno per dare un’occhiata all’impianto di climatizzazione.

Controllare i filtri dell’aria condizionata dovrebbe essere una pratica eseguita con regolarità, lo sa bene chi soffre di allergie.
Se il filtro è usurato non garantisce l’adeguata protezione da polline e batteri.
Esso può essere sostituito senza ricorrere all’intervento dell’esperto, basterà consultare il libretto d’istruzioni. In commercio esistono filtri in fibra di carta o ai carboni attivi, ottimi per bloccare l’accesso nell’abitacolo delle sostanze nocive.

Quali sono i segnali dell’usura?

Ventilazione dell’auto ridotta, cattivi odori sprigionati dal climatizzatore e vetri sempre più appannati.
Se non fosse da sostituire, si può procedere alla sua pulizia spruzzando una schiuma igienizzante sia nell’evaporatore sia su tutti i condotti.
La manutenzione del filtro antipolline è utile non solo per la nostra salute, ma anche perché evita gli appannamenti dei vetri della macchina e assicura il corretto funzionamento dell’impianto di riscaldamento.
Altro passaggio fondamentale sarà quello di disinfettare il climatizzatore auto: la sanificazione a ozono, di cui tanto si parla ultimamente, ha una durata di circa 15 minuti e permetterà di sanificare la tua auto adeguatamente.
Tieni presente che la sanificazione con l’ozono neutralizza fino al 99,98% di batteri e allergeni, eliminando anche odori persistenti quali quelli del fumo.
Inoltre, una buona efficienza dell’impianto di climatizzazione è garantita dal livello ottimale di gas refrigerante.
Se ti accorgi che ci sono problemi, rivolgiti a un meccanico specializzato.
Il quale provvederà, provvisto di adeguata protezione occhi, a ricaricare il gas con un manometro o a controllare l’eventuale presenza di residui, difatti l’impianto va pulito prima di essere riempito.
 In generale sarebbe opportuno fare tutti i tagliandi previsti dalla casa produttrice, così da avere un impianto sempre sotto controllo.

Tu ti occupi dell’impianto di climatizzazione della tua auto con regolarità?

L'Italia in moto: 5 mete da raggiungere

Viaggiare in moto significa scegliere il percorso che più ci ispira, deviare a proprio piacimento e superare barriere e ostacoli che precludono la vista di paesaggi mozzafiato.
Per gli appassionati delle due ruote il nostro paese offre da sempre luoghi e scorci unici, questa sono le 5 mete da raggiungere secondo una nostra personale classifica:

  • La costiera amalfitana: tra le bellezze più gettonate della Campania, offre al motociclista un percorso ricco di salite e di discese a picco sul mare. Si possono attraversare i comuni di Amalfi, Positano e Vietri fermandosi a godere della cucina e dell’artigianato locale.

Certo sarà il caso di scegliere gli orari giusti per non rimanere bloccati nel traffico che si crea su queste stradine.

  • Il Molise, e non ci credete quando vi dicono che non esiste!

 Anzi in sella alla vostra moto sarà molto divertente scoprire una terra selvaggia e accogliente allo stesso tempo. Ripercorrete in moto le tappe della transumanza, del tragitto che portava i pastori locali verso l’Abruzzo in primavera e verso la Puglia in inverno. Sarete stupiti lungo il percorso dei ricoveri, delle cappelle e edicole votive lasciate dai pastori. E poi detto tra noi, si mangia benissimo a prezzi ancora contenuti.

  • L’altopiano di Campo Imperatore, il meraviglioso altopiano nel cuore del Gran Sasso detto il “piccolo Tibet”. Rimarrete affascinati dalla natura e dalla storia del luogo. L’altopiano è una tappa alla quale l’amante delle due ruote non può rinunciare: laghi, alture, borghi caratteristici saranno il corollario del vostro tour in moto. Perfetto anche per chi cerca di fuggire dall’afa estiva.
  • Il Lazio è una regione tutta da scoprire in moto: dai Castelli alla Sabina, un territorio che si estende tra vigneti, borghi e tratti di spiaggia. Avete mai sentito parlare della “salita in discesa”? Ad Ariccia, un’illusione ottica fa sembrare una strada in discesa come una salita. Effetto riscontrato con qualsiasi oggetto.
  • La Piana di Castelluccio, una grande distesa pianeggiante a quota 1400 metri sul livello del mare, circondata da montagne. Uno spettacolo unico, reso ancora più suggestivo durante il periodo della fioritura. Una natura che nella sua essenza molto si avvicina a un quadro di Monet.

Sappiamo che le località da menzionare sarebbero tante, noi abbiamo scelto quelle più vicine, ti va di suggerircene altre?

Finanaziamento a rate: come richiederlo

Per acquistare un’auto nuova o usata il metodo più utilizzato è quello del finanziamento a rate.
In generale ne esistono di due tipologie, correlate alle esigenze del cliente e al tipo di auto scelta:

  • Prestiti auto non finalizzati, perché indipendenti da ciò che ci si vuole acquistare con la somma ricevuta e richiesti presso banche o finanziarie.

Questo tipo di soluzione è adottata di solito da chi acquista un’auto usata, dove è previsto un limite massimo per la somma da erogare e il finanziamento stesso ha una durata ridotta.

  • Prestiti auto finalizzati, legati in modo vincolante all’acquisto dell’autovettura e solitamente richiesti alle concessionarie.

Negli ultimi anni, data la difficoltà del compratore di acquistare un’auto pagando l’intero importo in un’unica soluzione, le concessionarie si sono dotate di proprie agenzie finanziarie.

Come richiedere un finanziamento captive?

In ogni caso prima di indebitarsi dovremmo valutare l’impatto delle rate e soprattutto degli interessi sulla nostra gestione economica futura, dato che in generale il prezzo totale compresi gli oneri è maggiorato di circa 2000 euro.
Il finanziamento auto prevede un piccolo anticipo, non inferiore ai 500 euro, consegnato al momento della firma del contratto e la possibilità di rateizzare fino a un massimo di tre anni.
Ovviamente più corposo sarà l’anticipo, minore l’importo delle rate.
Un sistema utilizzato è quello della maxi rata finale, in cui il compratore rateizza per tre anni saldando l’importo totale dell’auto in un’unica soluzione. In alcuni casi anche l’importo rimasto può essere rateizzato oppure si può scegliere di restituire l’auto e comprarne una nuova.
Il rimborso viene effettuato mensilmente con prelievi addebitati o sul conto corrente bancario o postale.
Riassumendo:

  • Considerate l’importo dell’anticipo, perché più alto è, più basso sarà quelle delle rate;
  • I tassi più convenienti sono quelli vicini allo zero;
  • In alcuni casi le case automobilistiche prevedono sconti solo per chi rateizza, ma questo non perché sono più buone con chi non paga in un’unica soluzione! Semplicemente perché la somma degli interessi su tre anni fa sì che la casa automobilistica percepisca l’importo dell’auto come era all’inizio senza sconti.

La procedura per richiedere il finanziamento non è complessa ed è richiesta una documentazione che attesti a chi eroga il finanziamento la capacità del compratore di sostenere le rate. Altrimenti, soprattutto per i prestiti non finalizzati, viene richiesta la nomina di un garante.
Banalmente il garante è la persona che ti vuole così bene da accettare il rischio di dover pagare l’intero importo se tu non riuscirai a saldare il debito.

Avere la propria auto è sempre una conquista, un po' come prendere la patente.
Valuta perciò tutte le possibilità e i costi non solo iniziali, ma anche quelli protratti nel tempo!